Il Grano Duro, Tritucum durum, è coltivato principalmente per la produzione di sfarinati; la pianta appartiene alla famiglia delle Graminacee. Dal Grano Duro si ottiene la semola che è prevalentemente utilizzata per la preparazione della pasta, in cui è il principale ingrediente insieme all’acqua.
La semola rappresenta una buona fonte di carboidrati complessi e di proteine, mentre i grassi sono presenti in piccole quantità; quando è integrale o semi integrale (chiamata Semolato) possiede un elevato contenuto di fibra, vitamine e minerali.
La fibra svolge numerose funzioni per l’organismo, favorisce la salute dell’intestino. Pertanto è consigliabile prediligere la semola integrale o semi integrale (semolato e semolato integrale).
Tra le vitamine sono presenti principalmente quelle del gruppo B; tra queste spicca la niacina, vitamina coinvolta nella formazione di coenzimi, che svolgono importanti funzioni all’interno dell’organismo.
Tra i minerali il fosforo ed il potassio sono contenuti in maggiore quantità.
Inoltre la semola è ricca di carotenoidi, tra questi la luteina è quello maggiormente presente nelle diverse varietà di Triticum. Questa molecola è fondamentale per il corretto processo visivo, e si concentra in grandi quantità all’interno della retina dell’occhio. Il contenuto di carotenoidi determina in parte il colore giallo ambrato tipico della semola.